90%
Percorso ufficiale
Percorso di Pietro
Inizio/fine tappa
Punti critici
Punto ristoro
Dove dormire
GPX

2. La crescita

Lascio che la Via mi faccia sentire sicuro, sicuro di camminare.
Di cercarmi e ritrovarmi nell'arte più antica: quella del cammino.

Il percorso per tutti

Bolsena
Montefiascone
  • 35 Km
  • 8 ore 45min

Da Bolsena diversi problemi di pendenze e compattezza del terreno del percorso a piedi vi costringerà a seguire la Cassia per un lungo tratto (fate attenzione!!). Una volta abbandonata la ritroveremo nei pressi di Montefiascone per poi seguire finalmente la Via Francigena ufficiale, con il suo magnifico tratto di basolato antico, fino a Viterbo.

In questo tratto, per qualsiasi necessità potete appoggiarvi all'ospitalità Domus Peregrini, una delle poche che si sta strutturando per accogliere pellegrini a mobilità ridotta.

A Montefiascone visito la Rocca dei Papi, accessibile grazie ad un ascensore, e la Basilica di San Flaviano accessibile al piano terra con una rampa metallica. Anche il piano superiore è visitabile, ma dovrete affrontare una salita in asfalto molto pendente e un piccolo scalino all'ingresso secondario dell'edificio.
A viterbo non mancano servizi accessibili.

Luoghi di particolare interesse

Criticitá sul percorso accessibile

  • eccessiva pendenza di alcuni tratti di sentiero
  • poca stabilità del terreno

Criticitá sul percorso ufficiale
Le indicazioni di pericolo in mappa identificano le criticità che non consentono a una persona a mobilità ridotta di seguire in autonomia il percorso pedonale della Via Francigena

Se hai segnalazioni o suggerimenti puoi contribuire scrivendo una mail a info@freewheelsonlus.com

2.1Il bosco di Turona

Nella penombra delle fronde di quercia, olmi e Sambuchi attraverso questo bosco in un'atmosfera sospesa, quasi magica.
Una leggera salita di terriccio smosso mi impedisce di proseguire oltre. Deluso, ma determinato, studio una variante, e con il pensiero rivolto a Giulia continuo il mio cammino

Mi lascio alle spalle il lago di Bolsena.Attraverso boschi valli e dure salite per raggiungere Montefiascone

18 Km percorsi

Per raggiungere Montefiascone dovrò attraversare paesaggi molto diversi tra loro, dal bosco di Turona, alle pianure coltivate fino all'impervia salita che mi separa da Montefiascone.
E di nuovo ricordo. Ricordo la sensazione che solo il cammino sa offrire a chi lo affronta: la percezione di vivere il territorio che si attraversa. Oggi saprei dire con esattezza quanti campi, valli o boschi separano un paese dall'altro, mentre prima l'unica cosa che misurava la distanza tra due loghi erano i chilometri che li dividevano.

2.2 Arrivo a Montefiascone

Superare la salita che mi separava da Montefiascone e la sua rocca è stato estenuante ma tutta la fatica è stata ripagata dalla grande bellezza che si estende davanti al mio sguardo.

Il cammino oggi è stato molto faticoso, eppure generoso nel donarmi tutta la bellezza della sua storia e dei suoi paesaggi. Penso alla mia Giulia mente scrivo questo diario. Penso che senza il suo amore non sarei potuto tornare in cammino. Conto le ore che mi separano da lei.
Fra pochi giorni saremo, per la prima volta insieme, lungo la Via.

Ora mi sento finalmente in cammino, pronto per affrontare ciò che verrà come, ancora giovane e inconsapevole, ho saputo far entrare il cammino nella mia vita, muovendo quel primo passo che ha cambiato la mia esistenza.

Ritrovo Pietro, la mia guida, lungo il basolato romano all'uscita del paese, che mi accompagna sulla Via fino a Viterbo
Incrocio diversi pellegrini prima di attraversare l'ampia pianura che mi separa da Viterbo, dove, al di là delle sue mura mi attende un incontro speciale.

2.3 Viterbo

Piero Badaloni ha voluto conoscermi quando, attraverso amici comuni, ha saputo che stavo facendo la via Francigena dell'alto Lazio.
Abbiamo parlato di cammini e non posso non pensare a come questo riesca a unire le persone attraverso traiettorie segrete e spesso inspiegabili, eppure, in un certo senso, tangibili.

Tempo per vedere tutto quello che Viterbo ha da offrirmi non ne ho.
Decido di attraversare il quartiere del Pellegrino per giungere al Palazzo Papale. È stupefacente lo stato di conservazione dell'architettura medioevale di questo luogo, tanto da generare in me un senso di straniamento, come se fossi sospeso nel tempo altro.

Torna all'index

Prosegui nel viaggio di Pietro, scopri gli altri capitoli